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Dalla passione per il mare e da una particolare attenzione all’ambiente nasce “Bolina Sail”

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Bolina Sail - Borsa a tracolla in vela laminato carbonio pelle e inserti in vela kitesurf

La sensazione della brezza marina, del profumo di salsedine, delle onde che s’infrangono una dopo l’altra sullo scafo, della libertà che pian piano ti s’insinua dentro insieme al vento ed agli schizzi …sembra incredibile come degli oggetti possano portare con sé, dentro di sé, sensazioni così belle.

A noi è successo quando abbiamo “incontrato” la collezione di borse, borsoni ed accessori di Bolina Sail.

Ogni articolo è unico, ogni pezzo ha una storia… la storia della vela da cui è stato creato.

È proprio dalla passione per il mare nasce Bolina Sail, la linea di borse in vela e accessori per chi vuole uscire dagli schemi ed è attento all’ambiente, perché i materiali inutilizzati delle vele riprendono vita e, unendosi a elementi nuovi e pregiati, danno forma alle idee.

È proprio così che alle vele usate delle barche da regata, crociera, windsurf e kytesurf viene data una seconda vita trasformandole in borse, borsoni ed elementi d’arredo.

I materiali tecnici come kevlar, dacron e carbonio vengono quindi riciclati, evitando lo smaltimento anticipato aiutando così l’ambiente.

La storia di ogni vela e la libertà del mare vengono racchiuse in pezzi unici, creati a mano con la fantasia e la cura del Made in Italy. Il tratto principale che contraddistingue prodotti Bolina Sail è infatti l’unicità di ogni pezzo, dovuto sia alla naturale diversità delle vele utilizzate che alla fantasia con cui ogni singola borsa, borsone o accessorio viene creato.

Potrete star certi che indossare un pezzo Bolina Sail sarà portare sempre con sé un oggetto esclusivo e personale garantito da un’etichetta con un numero di serie cucita internamente per renderlo ancora più personalizzato.

La qualità è frutto della lavorazione artigianale attenta ai dettagli e dall’utilizzo di materiali di prima scelta per ogni singolo pezzo, dalle chiusure alle cime nautiche.

Ingenuamente abbiamo chiesto se esistesse un catalogo. La risposta è che non esiste un catalogo predefinito perché il design cambia con la disponibilità e forme dei materiali recuperati a garanzia di un prodotto sempre unico.

Se amate il mare, se volete essere unici ed amate e rispettate la natura tutti i prodotti Bolina Sail ed i relativi prezzi sono disponibili online all’indirizzo www.bolinasail.it e sono aggiornati costantemente con le nuove realizzazioni.

Bolina Sail - Borsone in vela laminato kevlar-carbonio e skai-blueBolina Sail - Borsa in tessuto vela laminato e pelleBolina Sail - Cartellina porta documenti A4 in laminato kevlarcarbonio con numero 8Bolina Sail - Porta oggetti rotondo in vela laminato carbonioBolina Sail - Tris porta oggetti in laminato kevlar e tessuto per spinnakerBolina Sail - Borsa a tracolla in laminato kevlar-carbonio e tessuto nauticoBolina Sail - Cartellina porta documenti A4 in vela laminato carbonio e pelle con numero 1

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Gli effetti post “Report Rai 3”

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Report Rai 3

La puntata di Report Rai 3 di Domenica 2 Novembre ha sicuramente avuto una grande risalto sui Social Network.
Durante tutta la settimana ma soprattutto nelle giornate di lunedì e martedì abbiamo cercato di capire quali siano state le reazioni degli utenti. Una riflessione che condividiamo a pieno e che riportiamo (con alcune omissioni) è stata pubblicata dal nostro amico Fabio

Vorrei fare delle riflessioni sugli effetti che ha avuto, specie sul web, la puntata di domenica scorsa di Report.

  • La prima è che crea più indignazione un’oca malamente spiumata di persone sfruttate in Moldavia o Trasnistria o di posti di lavoro persi in Italia per risparmiare 30 Euro su un capo da 1200. Per quanto trovi indegno e scorretto che delle povere oche debbano essere così maltrattate io trovo che il vero scandalo dovrebbe essere generato dal cinismo e dalla volontà di arricchimento a tutti i costi di certa imprenditoria, più legata alla finanza che al fare Impresa con la I maiuscola. Questo tipo di atteggiamenti cinicamente rampanti stanno giorno per giorno svuotando il nostro paese di posti di lavoro e ci stanno facendo perdere le poche eccellenze che ci permetterebbero di competere a livello internazionale non sulle comodity ma sulle eccellenze. Il Made in Italy è il terzo marchio più conosciuto al mondo ma i nostri marchi del lusso lo stanno via via svuotando di reale contenuto facendolo restare un marchio virtuale. Ogni giorno poi si scoprono casi di prodotti alimentari marchiati Made in Italy ma che non ne hanno le caratteristiche o prodotti della moda che vengono punzonati come Made in Italy dove l’unica lavorazione fatta in Italia è proprio l’applicazione del marchio.
  • La seconda considerazione [omissis]

Da persona che stà perdendo il proprio lavoro grazie a scelte di clienti (Fabio è il manager di una grossa ditta del nord-est che produce tessuti usati dalle grandi Firme per la realizzazione dei loro capi) sullo stile  di quelle presentate nel servizio posso fare solo un’invito:

Siate sempre più consumatori responsabili!

  • Pretendete di sapere quali storie vi siano dietro ciò che comprate.
  • Pretendete che i politici che votate difendano il lavoro in Italia e si battano a Bruxelles per fare approvare le norme sulla tracciabilità obbligatoria dei passaggi del settore tessile-abbligliamento oggi ancora affossata dalle lobbies comunitarie più interessate alla speculazione che al lavoro dei cittadini Europei.
  • Pretendete che ciò che acquistate abbia un costo consono al suo valore concreto e non al suo brand e magari comprate un capo in meno ma che sia pulito e non sporco di sangue o di sudore malpagato.

In questa breve citazione è riassunto tutto il succo del progetto ITALIANS DO IT. Per questi principali motivi vi invitiamo ad impegnarvi ogni giorno (se potete) ad acquistare VERO Made In Italy. Chi vi scrive sa bene quanto ci si debba impegnare per trovare prodotti che rispecchino queste caratteristiche, talvolta lo shopping o anche la spesa al supermercato diventa una sofferenza. Noi speriamo che così facendo contribuiremo a salvare dei posti di lavoro e cercheremo di contribuire nel minor modo possibile a morti e sfruttamento.

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La femminilità “Made in Bologna” di Grazia’Lliani

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Grazia’Lliani

“Il marchio Grazia’lliani è “Made in Italy” prima di tutto per dna di nascita, negli anni ‘80, e poi per precisa scelta di produzione, quando abbiamo deciso di non cedere alla delocalizzazione che tanto male ha fatto al nostro settore e al Paese intero”.

A breve chiuderà a Londra, al V&A Museum, la mostra
The Glamour of Italian Fashion 1945 – 2014, una rassegna della storia della moda italiana e del suo fascino, raccontata attraverso i suoi protagonisti e le loro creazioni. E se nessuno dubita che lo stile italiano sia ancora il più influente, le aziende del settore soffrono. Delocalizzazione, crisi economica e competitor internazionali a basso costo minano ogni giorno una reputazione formatasi in anni di lavoro di qualità.

Anche il settore della lingerie è passato da questa parabola, che ha visto grandi marchi di intimo spostare la produzione all’estero. Oggi, anche in questo settore le prime linee di gamma stanno riportando la produzione in Italia, dal momento che sono gli stessi “nuovi ricchi”, ovvero gli acquirenti dei mercati emergenti, a chiedere il “made in italy”, inteso come garanzia di design, qualità, etica di lavoro e controllo della produzione. Ecco perché aziende come Grazia’Lliani, un brand italiano che produce lounge-wear, abbigliamenti comodi e intimo notte con una lavorazione fatta nei dintorni di Bologna, è orgoglioso di essere sempre stato fedele alla propria filosofia.

Il loro “Made in Bologna”, infatti, consente a questa piccola maison un controllo strettissimo sulla filiera di produzione, giornaliero nei momenti clou della lavorazione ed estremamente tempestivo nella gestione di ogni piccolo dettaglio e di ogni imprevisto, su tutti i livelli. Fatta eccezione per una piccola parte di importazione francese e tedesca, i tessuti dei capi Grazia’Lliani sono tutti di produzione italiana, forniti da partner legati alla maison da rapporti molto forti di controllo della qualità e dell’etica di lavorazione. Tutto ciò consente a Grazia’Lliani di offrire all’acquirente finale garanzie di qualità sartoriale e sicurezza dei tessuti a vantaggio della salute di chi li indossa.

Altra specificità, l’azienda è composta al 99% da donne, che realizzano “creazioni pensate da donne per le donne” che sanno bene che la sensualità non passa per la sessualità ma viceversa: da qui ha origine lo stile di Grazia, la stilista, che disegna capi semplici, eleganti ma mai volgari.
A breve arriveranno nei negozi le collezioni ’Autunno – Inverno ’14, ma in Grazia’Lliani stanno già lavorando al lancio della nuova collezione Beachwear 2015: dopo l’esordio dei costumi da bagno nel 2014, l’anno prossimo, annunciano dalla maison “troverete un tocco di fantasia retrò: con uccellini e libellule che volano su piccoli pezzi bohemien da indossare sulla spiaggia. Un inno alla gioia tutto da vedere”.

Grazia’LlianiGrazia’LlianiGrazia’Lliani

Grazia’Lliani

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